lunedì 14 settembre 2015

tiaso, esperienze in Calabria

pagina in costruzione

CALABRIA
Santa Maria di Ricadi - Casette di Anna Purita

 ESPERIENZA DI TIASO AL MARE

Il Tiaso è una scuola di vita centrata sulla cultura e pratica 
delle relàzioni : tra donne - quando l'ha fondata Saffo - e tra donne e ragazzi casalinghi, ora. È centrata sulla cultura dei sentimenti e sull'educazione sentimentale. 
L’amore, l'amicizia, le passioni, l'erotismo non sono in contrapposizione alla ragione; né stanno in basso rispetto alle vette dell'intelletto.
Sono in un rapporto dialettico e simbiotico. La simultaneità del vivere e
fare autocoscienza, come ha insegnato Carla Lonzi.

Da un testo di Antonio d’Andrea,  autore di Vivere con Cura , fondatore Movimento Uomini e Ragazzi casalinghi dal 1985

sabato 12 settembre 2015

Tiaso, esperienze in Lazio - Calcata

 Calcata  con il  Circolo vegetariano VVTT
 Con Paolo D’Arpini
 Sotto un gigantesco lampadario/  di ragnatele e cristallo/ comprendiamo  il privilegio/ d'essere  vegetariani …

giovedì 10 settembre 2015

Tiaso, esperienze in Toscana

TOSCANA
 Selvaianica , con Pina e Alberto…
Erbe, panificazione naturale, massaggio esistenziale etc. con Antonio e  Anthèos ... 

sabato 5 settembre 2015

Tiaso, esperienze in Lombardia

In Lombardia, A Milano:
Ragazzi casalinghi e LegambienteMilano:
Gruppo di acquisto, operante dalla fine degli anni 80
 uso e diffusione di prodotti naturali selezionati e a prezzi contenuti
 articoli consapevoli per la casa e per la persona, come lana naturale, non trattata, cotone e lino grezzi
 Soggiorni alla pari etc.

mercoledì 2 settembre 2015

L'esperienza del Tiaso a distanza di un ventennio - 1995 - 2015 - Lombardia - Toscana - Lazio - Calabria



 A distanza di un ventennio desidero ricordare l'esperienza dei Tiasi  in  Lombardia -  Toscana - Lazio -  Calabria , non per  mera nostalgia, ma per osservare quanto quelle esperienze di vita comunitaria e consapevole  abbiano significato, contribuendo a un diverso modo di rapportarsi con la natura. 
Molte di quelle iniziazioni, sono oggi - almeno in certi ambienti - riconosciute e applicate , è dunque bello pensare che ne fummo iniziatori/iniziatrici, grazie all'impulso dato da Antonio D'Andrea, fondatore dei Ragazzi casalinghi.
Una persona unica nel suo genere , sicuramente   non riconosciuto come meriterebbe.  Mi ripropongo di  creare delle pagine per parlarne.

Si praticava  quella che poi si è chiamata "decrescita"  - o come la definirei in alternativa, neo-crescita, vera crescita etc.

Che non è un "tornare indietro", come ottusamente affermano i terrorizzati dal cambiamento - che  dovrà verificarsi comunque - ma un recuperare con umiltà e nuova intelligenza quanto di positivo e saggio è presente in un vivere "umanizzato" e attento alla natura.  

Cosa si imparava e praticava?
Panificazione – Pasta di casa – Riconoscimento Erbe  e cura con le piante officinali -  Profumi naturali -  Argilla per usi estetici e curativi - Medicina naturale – Vegetarianesimo graduale etc.


Tiaso come scuola di condivisione, di comunità tra donne e ragazzi casalinghi estranei alle logiche del mercato, ma anche sapienti nel saper non solo sopravvivere ma "vivere" e trasformare e costruire una società appagante per sé, gli animali, le piante e per tutte le donne e i ragazzi. Antonio d’Andrea, fondatore Movimento Uomini e Ragazzi casalinghi –


martedì 1 settembre 2015

Tiaso , esperienze in Molise, Capracotta

a  Capracotta - con Antonio D’Andrea, fondatore MUC

Gustiamo la vita comunitaria in montagna
Il Tiaso è scuola della quotidianità, del vivere e saper vivere il quotidiano e il corpo restituendogli dignità culturale. Il Tiaso è il luogo prediletto per vivere ed elaborare il rapporto madre-figlia, madre-sorella, zia-nipote. Riconoscendo/si la potenza e la gioia della maternità autodeterminata e conviviale. Riconoscendo l'autorità femminile. frutto di chi più ha saputo e sa ascoltare/si, interrogare/si e dare corso ai propri desideri.

Autorità come coraggio di affrontarsi e affrontare e governare situazioni, rapporti, imprevisti.
Da Vivere con cura di A. D’Andrea