venerdì 26 maggio 2017

Una Performance collettiva e un’Opera dirompente di Teri Volini per la "MARCIA SALVA L'ACQUA" Sabato 27 maggio, Matera

Una Performance collettiva e un’Opera dirompente
per la "MARCIA SALVA L'ACQUA"
Sabato 27 maggio,   piazza Matteotti, dalle  ore 9,30 - Matera

Lo stesso Nastro Rosso in puro cotone di 180 metri  per due  che l'artista biofila Teri Volini srotolava  - con l’istinto premonitore dell’arte - già   nel 1999 sul vulcano Etna in piena quadruplice eruzione,  a simboleggiare la stretta connessione tra  tutti gli esseri  e la terra  e per esortare  al rispetto per l’ambiente,    verrà dispiegato  sabato 27 maggio nel percorso da    piazza Matteotti  a Matera,  durante la  "MARCIA SALVA L'ACQUA" , che vuol dire stop alle trivelle in Basilicata,  difendere il diritto all’acqua buona, affermare la priorità dell'acqua sul petrolio.

Non siamo i padroni della Terra, ma solo i suoi ospiti, spesso molto ingrati.





L’arte  che difende la natura

II Serpente/Nastro Rosso portato dai manifestanti simboleggia il Risveglio dell'Energia Vitale assopita e la necessità di ripristinare i valori autentici della Vita.
Ricordando che il nostro sangue e il sangue della terra  sono Uno, lo snodarsi del Nastro Rosso per le strade della città esprime tutta la potenzialità delle energie sopite negli esseri umani, che, una volta risvegliate, potranno pretendere il rispetto per le giuste rivendicazioni

Non siamo i padroni della terra  

La Testa del Serpente/Gorgone porta in sé le richieste più sacrosante, riferite a tutto ciò di cui gli esseri umani hanno bisogno: i BENI COMUNI, materiali e immateriali, e tutta  l’urgenza  di difenderli, a costo di “mostrare i denti”!
Si tratta degli elementi primari, basilari e necessari a tutti. Sono ricchezze naturali e patrimoni culturali accumulati dalle generazioni che ci hanno preceduto,  beni intoccabili, indispensabili per mantenere connesso il sistema vivente. È tutto ciò che ci fa vivere.


                                      



Nella raggiera dell'opera “GIU' LE MANI DAI BENI COMUNI” ecco iscriversi aria, acqua, alberi, cibo, sementi, biodiversità, biotecnologie, saperi, lavoro, libera informazione, salute, pace, dignità, libertà, creatività, giustizia e habitat, libera espressione, servizi, merito, felicità, diritti e …. Futuro:  e la stessa vita, la nostra e quella del pianeta ...

È questo il senso della Performance e dell'Opera creata per tale occasione.
Un'Arte non convenzionale ma  “differenziata” può essere strettamente connessa alla vita, e il suo potente linguaggio può contribuire a prendere coscienza delle problematiche più urgenti.  



 Teri Volini e Centro d’arte Cultura Delta di Potenza


                                      

                                         (Immagini della Manifestazione a Potenza 2003)

                                                   
Teri Volini  
      e      
Centro d’arte Cultura Delta di Potenza



 Alcuni link attinenti:

NON DI TUTT’ERBA UN FASCIO   http://terivolini.blogspot.it/2014/12/non-di-tutterba-un-fascio_97.html

IL RITMO DEL FUOCO http://www.terivolini.it/html/performances2.htm
    
IO SONO UNO CON L’ACQUA  manifesto
d’artista personale http://www.terivolini.it/html/io_sono_uno_acqua.html 

IO SONO UNO CON L’ACQUA  manifesto d’artista opera collettiva
http://www.terivolini.it/html/coscienza_uno_acqua.html


  

Il Blog di Teri Volini: IL NASTRO È IL MESSAGGIO -- Il Nastro Rosso ...

http://terivolini.blogspot.it/2015/03/il-nastro-e-il-messaggio-il-nastro_24.html


IL NASTRO ROSSO DELLA VITA  a   Potenza http://terivolini.it/Nastro_Rosso_Vita.htm

torna il 'nastro rosso' di teri volini - Consiglio Regionale della Basilicata www.consiglio.basilicata.it/consiglionew/site/Consiglio/detail.jsp?otype=1120... 


26 mar 2003 - ACR Questa volta il "Nastro Rosso" di Teri Volini si dispiega nella sua ... sabato 29 marzo, per simboleggiare il valore e la bellezza della Vita a ...

Il Nastro Rosso della Vita - Teri Volini   terivolini.it/Nastro_Rosso_Vita.htm

Nastro Rosso in cotone di mt. 180 largo mt. 2. Potenza, Basilicata, sabato 29 marzo 2003 in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e alla Pace del ...
24 mar 2015 - Il Nastro Rosso della Vita Potenza, 2003 ... 2014 Chauta Atella https://www.facebook.com/teri.volini/media_set?set=a.


sabato 13 maggio 2017

PERCORSI D'ARTE IN BILOCAZIONE - MOSTRA/EVENTO DI TERI VOLINI



Inaugurata il 10 maggio in Pinacoteca provinciale, via Lazio 8,  la doppia mostra di Teri Volini Percorsi d'arte in bilocazione. “L'artista in movimento”,  così definita nel testo critico, ha condotto i visitatori e le visitatrici attraverso le oltre 30 opere pittoriche che colorano le due sale più grandi della Pinacoteca,  per passare poi alle scintillanti picto-sculture  installate nella sala più piccola, dove è possibile anche visionare i 7 video appositamente predisposti  per i visitatori e le visitatrici,  quali  La Ragnatela, I can  fly, Il Risveglio della dea, Aria fuoco terra acqua, La Bella Terra …

Il “passaggio” all'altra location, il Museo provinciale,  ha visto la presenza istituzionale e il saluto del   Presidente della Provincia, Valluzzi, del Sindaco  di Potenza, De Luca, dell’Assessore alla Cultura del Comune di Potenza, Falotico, della Consigliera Regionale di Parità della Basilicata, Pipponzi, che hanno avuto parole di stima e apprezzamento per l’ampiezza e la qualità del lavoro presentato, e di riconoscimento per il trentennale percorso di Teri Volini, di cui la presente mostra è degno testimone.

L'artista biofila ha poi presentato se stessa tramite un video, realizzato in forma di intervista per Simonetta Ronconi, come presentazione  all’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam

A seguire, la colta  presentazione di Alberto Barra,  che ha evidenziato i rimandi ancestrali  dell’arte di Teri Volini e la sua ricerca  che va  oltre  “le appartenenze familiari e sociali, le collocazioni razziali, territoriali e linguistiche” per arrivare “ all’essere umano inteso come magico universo danzante in armonia con il cosmo” . Secondo il poeta, infatti, “l’esperienza artistica non è in Teri un mero riprodurre l’estetica del dato naturale, ma qualcosa di più complesso, diretto misticamente a trascendere il reale. Teri Volini racconta quel mondo interiore, ”quell’oggetto interno” presente in ognuno di noi, dandogli forma, simbolo, linguaggio. Le sue opere sono profuse di allegorie e miti che riconducono all’unicità cosmica dell’essere umano e dell’universo
 
L’artista stessa   ha poi  chiarito al folto pubblico presente  le motivazioni profonde  che l'hanno portata dalle opere pittoriche al nuovo linguaggio delle performance installazioni e manifesti d'artista, affermando la profonda coerenza dell’ispirazione in tutta la sua arte :
A cominciare dalla celebrazione della pura bellezza nei dipinti, fino ai successivi linguaggi, una linea unica qualifica la mia opera: onorare la Terra, la sua bellezza e prodigalità; implicitamente apprezzare il valore della vita, amare la Natura e diffondere l'improrogabilità del rispetto che le dobbiamo

Lo ha ribadito nel corso della visita guidata alle numerose visitatrici ed ai visitatori presenti: L’intera mia opera è permeata da un unico soffio creativo: quel che si modifica è “solo”la forma in cui il talento si esprime.
C'è un filo conduttore che collega - come in una danza - tutte le opere. Questo filo è uno, e al contempo molteplice. 
Esprime amore per la natura e per la vita; emozione per la bellezza e il mistero; attenzione per il femminile e la sua sacralità,  per il suo risvegliarsi e ricevere ancora autorevolezza e accoglimento, insieme ai valori di cui si fa portatore; è il connubio fecondo tra la donna e la natura, che, con la loro coincidente ciclicità fanno a gara per entrare in una sorellanza protettiva e protettrice - a sua volta - di tutto il genere umano e del pianeta”

È stato inoltre  presentato, in  sostituzione del catalogo cartaceo, uno svelto quanto articolato e nutrito CD-ROM, che consente sia di risparmiare carta e inchiostro -  e quindi dare una mano all'ambiente, in completa sintonia con la filosofia dell'artista – sia di accedere ai numerosi  contenuti multimediali,  per sondare l’ampiezza di un  “Percorso”   impossibile da mostrare per intero persino con una doppia mostra.
I  numerosi pannelli presentati nel museo  sono infatti ciascuno  la  “punta dell’iceberg” di altrettante complesse manifestazioni in arte coinvolgente, body art, happening, work in progress, percorsi didattici diretti alle più giovani generazioni e così via.
Il cd  rom  contiene video, animazioni, gallerie virtuali eseguibili,  articoli, ricerche, alcune video poesie e una ventina di ebook, frutto del lavoro di anni.

Nel corso della manifestazione Antonella Iallorenzi e Mimma Romaniello  hanno interpretato  due testi poetici di Teri Volini, tratti dalla raccolta poetica Universi: Il linguaggio dell’arte e Respirare l’Universo.

A fine serata è stato offerto  un  generoso buffet vegano a cura del Sunset Café di Potenza.

ALBUM FB 2


Memo: Dal 24 maggio al 23 giugno, oltre alle visite guidate su prenotazione, 339 24 14 133, 
sono stati organizzati, presso il Museo archeologico, dalle h. 17, tre eventi:

mercoledì 24 maggio, Il Convegno: L’artista di fronte alla natura, con la partecipazione dell’Associazione Beata Maria Cristina di Savoia, sezione di Potenza. 

mercoledì 14 giugno, La presentazione della raccolta poetica di Teri Volini “UNIVERSI”, con la partecipazione dell’Associazione Letti di Sera.

 mercoledì 21 giugno Il Convegno di Toponomastica Femminile “Sulle vie della parità, sulle vie della pace. Premesse all’intitolazione di una strada cittadina  a Marija Gimbutas”, con la partecipazione del Sindaco di Potenza e della Consigliera  Regionale di Parità della Basilicata